{"id":23772,"date":"2022-05-16T11:01:46","date_gmt":"2022-05-16T09:01:46","guid":{"rendered":"https:\/\/miloa.eu\/non-classifiee\/immortelle\/"},"modified":"2024-07-17T15:16:40","modified_gmt":"2024-07-17T13:16:40","slug":"immortelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/miloa.eu\/it\/piante\/immortelle\/","title":{"rendered":"<span class=\"immortale\">IMMORTALE<\/span>"},"content":{"rendered":"<h2>CARATTERISTICHE<\/h2>\n<p>I manuali d&#8217;uso tradizionali degli oli essenziali concordano sul fatto che l&#8217;elicriso \u00e8 eccezionale per ridurre gli ematomi, trattare flebiti e edemi. \u00c8 il rimedio del pugile. Viene anche usato per trattare le vene varicose e la rosacea. L&#8217;elicriso ha propriet\u00e0 curative. Migliora l&#8217;aspetto delle ferite, lenisce le ustioni comprese quelle dovute a scottature solari e allevia le punture di insetti. Riduce anche i sintomi legati all&#8217;eczema.<\/p>\n<p>\u00c8 usato per alleviare bronchite, rinofaringite, reumatismi, artrite, poliartrite e disturbi digestivi. L&#8217;olio essenziale di elicriso \u00e8 molto ricco di acetato di nerile, monoterpeni, sesquiterpeni e contiene un particolare chetone, l&#8217;italidione.<\/p>\n<h2>PROPRIET\u00c0<\/h2>\n<ul style=\"color: #d61163;\">\n<li>\n<h3><span style=\"color: #d61163;\">Effetto sugli ematomi e sulla guarigione delle ferite:<\/span><\/h3>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;olio essenziale di elicriso \u00e8 stato testato nel trattamento delle ferite postoperatorie a seguito di chirurgia ricostruttiva ed estetica. Venticinque pazienti che hanno subito un intervento chirurgico al viso e al collo hanno ricevuto una dose orale di olio essenziale di elicriso per dieci giorni dopo l&#8217;intervento chirurgico e altri venticinque pazienti del gruppo 2, operati al torace, hanno ricevuto un&#8217;ulteriore miscela di olio essenziale di elicriso in olio vegetale di rosa canina al 10%. Questa miscela \u00e8 stata massaggiata una volta al giorno sulle cicatrici dalla fine del primo mese postoperatorio e per due o tre mesi. Nel primo gruppo, \u00e8 stato riscontrato che lividi e edema diminuivano 2 volte pi\u00f9 velocemente ed erano 2 volte meno importanti in termini di volume. Queste persone sono state anche in grado di tornare a una vita sociale dopo cinque giorni invece di dodici in media. Per il secondo gruppo, sono state osservate meno complicanze durante la guarigione, soprattutto sulle cicatrici ipertrofiche che erano meno frequenti e meno gravi. Ci sono stati anche meno interventi chirurgici in questo gruppo. L&#8217;efficacia sugli ematomi \u00e8 spiegata dall&#8217;effetto chelante della fibrina esercitato dai betadioni contenuti nell&#8217;olio essenziale di elicriso. L&#8217;acetato di neril ha attivit\u00e0 analgesica <span class=\"prod_ref\">(VOINCHET &#038; GIRAUD-ROBERT, 2007)<\/span>.<\/p>\n<p>L&#8217;olio essenziale di elicriso inibisce <em>in vitro<\/em> la produzione di collagene di tipo I e III da parte dei fibroblasti umani ed esercita un significativo effetto antiproliferativo <span class=\"prod_ref\">(HAN &#038; al., 2017)<\/span>. Questo spiega anche le minori complicanze cicatriziali osservate durante il suo utilizzo.<\/p>\n<p>L&#8217;<em>Helichrysum italicum<\/em> ha anche mostrato un effetto inibitorio <em>in vitro<\/em> sulla collagenasi e sull&#8217;elastasi, preservando cos\u00ec l&#8217;elasticit\u00e0 della pelle <span class=\"prod_ref\">(FRATERNALE &#038; al., 2019)<\/span>.<\/p>\n<ul style=\"color: #d61163;\">\n<li>\n<h3><span style=\"color: #d61163;\">Effetto antibatterico:<\/span><\/h3>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;olio essenziale di elicriso esercita un effetto antibatterico contro <em>Staphylococcus aureus<\/em>, MRSA, <em>Bacillus subtilis<\/em> ed <em>Enterococcus faecalis<\/em> ed \u00e8 efficace contro la <em>Candida albicans<\/em> <span class=\"prod_ref\">(MESIC &#038; al., 2018)<\/span>.<\/p>\n<ul style=\"color: #d61163;\">\n<li>\n<h3><span style=\"color: #d61163;\">Effetto antinfiammatorio e antiossidante:<\/span><\/h3>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;estratto metanolico di <em>Helichrysum italicum<\/em> ha un effetto antinfiammatorio e antiossidante <em>in vivo<\/em> in esperimenti condotti sui topi. Questo estratto diminuisce l&#8217;infiammazione e l&#8217;edema indotti sperimentalmente in questi animali. Cattura i radicali liberi e quindi inibisce l&#8217;inizio della perossidazione lipidica. L&#8217;effetto antinfiammatorio \u00e8 associato alla combinazione di inibizione della produzione di citochine pro-infiammatorie, azione antiossidante e un effetto corticosteroide-simile <span class=\"prod_ref\">(SALA &#038; al., 2001)<\/span>.<\/p>\n<p><span class=\"mil_bold\">Non vedrete pi\u00f9 i piccoli fiori gialli con il loro particolare profumo, simbolo di Apollo e utilizzati dal blu per fare i loro nidi per combattere i parassiti allo stesso modo.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>HELICHRYSUM ITALICUM<br \/>\nL&#8217;elicriso, Elicriso italiano o <em>Helichrysum italicum<\/em>, \u00e8 una pianta perenne appartenente alla famiglia delle <em>Ast\u00e9raceae<\/em>. <em>Helichrysum<\/em> deriva da 2 parole greche: <em>h\u00e9lios<\/em>, il sole e <em>chrysos<\/em>, oro. Le sue foglie sono di colore argenteo e i suoi fiori sono giallo oro, vengono raccolti quando il sole \u00e8 allo zenit durante l&#8217;estate.<br \/>\nCrescono in piccoli cespugli alti da 40 a 60 cm. Raro e protetto in alcuni luoghi, l&#8217;elicriso \u00e8 presente allo stato naturale in tutta la regione mediterranea. Predilige i terreni calcarei e rocciosi. Deve il suo nome al fatto che i suoi fiori gialli possono essere conservati a lungo senza appassire una volta essiccati, mantenendo la brillantezza del loro colore. L&#8217;olio essenziale si ricava dalle sommit\u00e0 fiorite: 1 tonnellata di fiori d\u00e0 solo 2 kg di olio essenziale. Conosciuto fin dall&#8217;antichit\u00e0, le sue virt\u00f9 sono state a lungo dimenticate per poi essere riscoperte, qualche decennio fa.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":22438,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"","_relevanssi_noindex_reason":"","footnotes":""},"categories":[763],"tags":[771,795],"class_list":["post-23772","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-piante","tag-flex-miloa-it","tag-index-plantes-i-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23772","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23772"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23772\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22438"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23772"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23772"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23772"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}