{"id":24384,"date":"2023-05-30T12:05:34","date_gmt":"2023-05-30T10:05:34","guid":{"rendered":"https:\/\/miloa.eu\/non-classifiee\/reglisse\/"},"modified":"2024-07-19T13:45:36","modified_gmt":"2024-07-19T11:45:36","slug":"reglisse","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/miloa.eu\/it\/piante\/reglisse\/","title":{"rendered":"<span class=\"liquirizia\">LIQUIRIZIA<\/span>"},"content":{"rendered":"<h2>CARATTERISTICHE<\/h2>\n<p>I benefici terapeutici della liquirizia sono noti fin dall&#8217;antichit\u00e0 per il trattamento dell&#8217;asma e delle ulcere. Gli estratti di liquirizia sono utilizzati per scopi alimentari (ad esempio nella preparazione di caramelle e come agenti aromatizzanti nelle bevande analcoliche), ma possono anche essere utilizzati per produrre bioenergia <span class=\"prod_ref\">(HASAN &#038; al., 2021)<\/span>.<\/p>\n<p>La sua composizione chimica \u00e8 molto ricca: contiene alcaloidi, saponosidi triterpenici (principalmente glicirrizina), flavonoidi e isoflavonoidi, oltre a polisaccaridi <span class=\"prod_ref\">(WAN &#038; al., 2009)<\/span>.<\/p>\n<h2>PROPRIET\u00c0<\/h2>\n<ul style=\"color: #d61163;\">\n<li>\n<h3><span style=\"color: #d61163;\">Effetto gastro-protettore ed epato-protettore:<\/span><\/h3>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>La liquirizia riduce le ulcere indotte dall&#8217;acido cloridrico, dall&#8217;etanolo e dall&#8217;indometacina nei topi. L&#8217;estratto di liquirizia da 200 mg\/kg \u00e8 pi\u00f9 potente dell&#8217;omeprazolo (un inibitore della pompa protonica che riduce la secrezione acida dallo stomaco) somministrato a 30 mg\/kg. Diminuisce l&#8217;indice di ulcera nei topi con ulcere gastriche indotte da stress ipotermico. L&#8217;effetto antiulcera \u00e8 paragonabile a quello della cimetidina, un antistaminico indicato per il trattamento delle ulcere peptiche e della malattia da reflusso gastroesofageo nell&#8217;uomo. Questo effetto anti-ulcerogeno \u00e8 associato ad un aumento dei fattori difensivi della mucosa gastrica <span class=\"prod_ref\">(JALILZADEH-AMIN &#038; al., 2015)<\/span>. Inoltre, i polisaccaridi in esso contenuti inibiscono l&#8217;adesione dell&#8217;<em>Helicobacter pylori<\/em> alla mucosa dello stomaco, limitando potenzialmente l&#8217;insorgenza di ulcere gastriche <span class=\"prod_ref\">(WITTSCHIER &#038; al., 2009)<\/span>.<\/p>\n<p>La glicirrizina, il suo principale costituente, \u00e8 responsabile della sua azione epatoprotettiva <span class=\"prod_ref\">(WAN &#038; al., 2009)<\/span>.<\/p>\n<ul style=\"color: #d61163;\">\n<li>\n<h3><span style=\"color: #d61163;\">Effetti antinfiammatori:<\/span><\/h3>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>La glicirrizina contenuta nella liquirizia mostra un&#8217;attivit\u00e0 antinfiammatoria che le \u00e8 conferita in parte dal suo effetto inibitorio sulla produzione di prostaglandina E2 <span class=\"prod_ref\">(OHUCHI &#038; al., 1981)<\/span>.<\/p>\n<ul style=\"color: #d61163;\">\n<li>\n<h3><span style=\"color: #d61163;\">Effetti antivirali:<\/span><\/h3>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>La liquirizia ha propriet\u00e0 antivirali <span class=\"prod_ref\">(FIORE &#038; al., 2008)<\/span>. Riduce il danno epatocellulare nell&#8217;epatite virale cronica B e C e il rischio di carcinoma epatocellulare nella cirrosi indotta dal virus dell&#8217;epatite C. Inoltre, diminuisce la mortalit\u00e0 e l&#8217;attivit\u00e0 virale nell&#8217;encefalite da herpes simplex e nella polmonite da influenza A. Ha anche attivit\u00e0 antivirale <em>in vitro<\/em> contro l&#8217;HIV-1, il coronavirus correlato alla SARS, il virus respiratorio sinciziale, gli arbovirus, il virus vaccinia e il virus della stomatite vescicolare. I meccanismi dell&#8217;attivit\u00e0 antivirale della liquirizia includono la riduzione del trasporto di membrana e della sialilazione dell&#8217;antigene di superficie del virus dell&#8217;epatite B, la riduzione della fluidit\u00e0 di membrana che porta all&#8217;inibizione della fusione della membrana virale dell&#8217;HIV-1 con la cellula, l&#8217;induzione dell&#8217;interferone gamma nelle cellule T,  inibizione degli enzimi fosforilanti nell&#8217;infezione da virus della stomatite vescicolare, riduzione della replicazione virale e riduzione della latenza virale <span class=\"prod_ref\">(CINATL &#038; al., 2003&#8239;; HOEVER &#038; al., 2005&#8239;; FIORE &#038; al., 2008)<\/span>.<\/p>\n<ul style=\"color: #d61163;\">\n<li>\n<h3><span style=\"color: #d61163;\">Effetti immunostimolanti:<\/span><\/h3>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>I polisaccaridi contenuti nella liquirizia aumentano la fagocitosi dei macrofagi, inducono la secrezione di interleuchina-1 da parte dei macrofagi, stimolano le attivit\u00e0 citotossiche cellulo-mediate anticorpo-dipendenti. Attraverso la loro attivit\u00e0 sulle cellule Natural Killer (NK), stimolano la produzione di linfociti B, inibiscono la moltiplicazione virale e inducono il rilascio di interferoni da parte delle cellule spleniche <span class=\"prod_ref\">(YANG &#038; YU, 1990)<\/span>.<\/p>\n<ul style=\"color: #d61163;\">\n<li>\n<h3><span style=\"color: #d61163;\">Effetti antispasmodici grazie al suo contenuto di flavonoidi:<\/span><\/h3>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>La glicumarina contenuta nella Liquirizia inibisce la contrazione del digiuno dei topi indotta da vari tipi di stimolanti con una potenza simile a quella della papaverina, un antispasmodico. Questo effetto antispasmodico \u00e8 mediato dall&#8217;inibizione delle fosfodiesterasi, in particolare dell&#8217;isoenzima 3, seguita dall&#8217;accumulo di cAMP intracellulare <span class=\"prod_ref\">(SATO &#038; al., 2006)<\/span>. \u00c8 stato dimostrato che l&#8217;estratto alcolico del rizoma di liquirizia riduce la forza di contrazione del duodeno indipendentemente dalle vie colinergiche, beta-adrenergiche e NO <span class=\"prod_ref\">(KHOSHNAZAR &#038; NAJAFIPOUR, 2013)<\/span>.<\/p>\n<ul style=\"color: #d61163;\">\n<li>\n<h3><span style=\"color: #d61163;\">\u2022\tEffetti antidepressivi:<\/span><\/h3>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;estratto di liquirizia produce significativi effetti antidepressivi nei topi durante il test di nuoto forzato e il test di sospensione della coda. La sua efficacia \u00e8 risultata paragonabile a quella dell&#8217;imipramina e della fluoxetina. Gli autori suggeriscono che la liquirizia interagisce con i recettori \u03b11-adrenergici e i recettori D2 della dopamina, aumentando i livelli di noradrenalina e dopamina nel cervello dei topi, ma senza alcun effetto sul sistema serotoninergico <span class=\"prod_ref\">(DHINGRA &#038; SHARMA, 2006)<\/span>.<\/p>\n<p>Inoltre, l&#8217;estratto di liquirizia limita la depressione indotta dalla reserpina, una molecola che produce una depressione significativa esaurendo le ammine biogene nel cervello. Questo effetto antidepressivo \u00e8 associato al ripristino delle monoamine cerebrali, come la noradrenalina e la dopamina <span class=\"prod_ref\">(PASTORINO &#038; al., 2018)<\/span>.<\/p>\n<h2>PRECAUZIONE<\/h2>\n<p>La glicirrizina assunta in grandi quantit\u00e0 ha effetti simili a quelli dell&#8217;aldosterone. Questo ormone pu\u00f2 causare ritenzione di liquidi nei tessuti, aumentare la pressione sanguigna e contribuire alla perdita di potassio. Per questo \u00e8 consigliabile non consumare la Liquirizia in quantit\u00e0 troppo grandi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GLYCYRRHIZA GLABRA L.<br \/>\nLiquirizia, <em>Glycyrrhiza glabra L.<\/em>, proviene dall&#8217;Europa sud-orientale e dall&#8217;Asia occidentale. In fitoterapia, le sue radici sono utilizzate per le loro propriet\u00e0 medicinali. Il suo nome deriva dal greco <em>glukos<\/em>, &#8220;dolce&#8221; e <em>rhidza<\/em>, &#8220;radice&#8221;. <\/p>\n<p>Nel corso del tempo gli sono stati dati diversi nomi: legno dolce, legno zuccherino, radice di liquirizia o bastoncino di liquirizia. Fa parte della famiglia delle Fabacee. Il fusto porta foglie alterne. I fiori di colore lilla danno origine a frutti che sono piccoli baccelli. <\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":22556,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"","_relevanssi_noindex_reason":"","footnotes":""},"categories":[763],"tags":[769,779],"class_list":["post-24384","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-piante","tag-gastro-supp-it","tag-index-plantes-l-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24384","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24384"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24384\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24384"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24384"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24384"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}