{"id":24961,"date":"2020-09-30T18:29:39","date_gmt":"2020-09-30T16:29:39","guid":{"rendered":"https:\/\/miloa.eu\/non-classifiee\/aboiement\/"},"modified":"2024-09-09T17:30:13","modified_gmt":"2024-09-09T15:30:13","slug":"aboiement","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/miloa.eu\/it\/malattie\/aboiement\/","title":{"rendered":"<span class=\"abbaio\">ABBAIO<\/span>"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;abbaiare normale dovrebbe essere tollerato in determinate circostanze perch\u00e9 fa parte del normale etogramma del cane. \u00c8 necessario per il suo benessere. Ci sono, naturalmente, variazioni individuali e razziali. Infatti, alcune razze canine non abbaiano affatto (Basenji), altre abbaiano molto poco (cani nordici, levrieri) mentre altre abbaiano molto (cani da caccia in generale). All&#8217;interno di tutte queste razze, ci sono anche variazioni individuali che a volte sono significative.<\/p>\n<p>L&#8217;abbaiare, come altre vocalizzazioni, serve come mezzo di comunicazione. Significa qualcosa: invito al gioco, saluto, difesa, minaccia, angoscia, allerta, richiesta di cure o contatto. A volte pu\u00f2 anche essere un segno di DOC (disturbo ossessivo-compulsivo) o di iperattivit\u00e0.<\/p>\n<ul style=\"color: #d61163;\">\n<li>\n<h3><span style=\"color: #d61163;\">Prevenzione<\/span><\/h3>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il modo migliore per affrontare \u201cl&#8217;abbaio\u201d \u00e8 la prevenzione, ovvero quando il cane \u00e8 ancora un cucciolo, prima che si sviluppi il comportamento indesiderato. Il cucciolo, nella sua voglia di scoperta, abbaier\u00e0 in diverse occasioni: per giocare, per entrare in una stanza, per uscire in giardino, per arrampicarsi sulla sedia o per avvertire che qualcuno sta passando, ecc. Alla fine, il cucciolo manterr\u00e0 l&#8217;abbaiare che il proprietario avr\u00e0 rinforzato. Il cane \u00e8 molto sensibile alle leggi del condizionamento: l&#8217;abbaiare a cui il padrone avr\u00e0 reagito, sia in maniera positiva <em>&#8220;Oh ma cosa sta succedendo Tobby, perch\u00e9 abbai?<\/em>&#8221; che negativa <em>&#8220;Tobby, fermati!<\/em>&#8221; sar\u00e0 accentuato.<\/p>\n<p>Sapendo questo, si tratter\u00e0 di selezionare l\u2019abbaio che noi, i proprietari, vogliamo conservare e quello che vogliamo scoraggiare.<\/p>\n<h2>CONSIGLI<\/h2>\n<p>Come non rafforzare questo comportamento? Ignorandolo TOTALMENTE, poich\u00e9 qualsiasi comportamento appreso se non viene rinforzato scomparir\u00e0, \u00e8 la legge dell&#8217;estinzione. In altre parole, quando il cucciolo abbaia, il proprietario deve rimanere rigido, immobile, e ignorare totalmente il cucciolo e il suo abbaiare. Non appena il cucciolo si ferma e tace, il proprietario propone al cucciolo un\u2019uscita in giardino o qualcos&#8217;altro. Va notato che prima dell&#8217;estinzione, l&#8217;abbaiare aumenter\u00e0 naturalmente prima di scomparire completamente. \u00c8 come quando si \u00e8 bloccati in ascensore, il pulsante di emergenza non risponde pi\u00f9 e naturalmente si tende a premere il pulsante pi\u00f9 e pi\u00f9 volte prima di rassegnarsi ad aspettare. (<em>Credito metafora:  Sylvia Masson<\/em>)<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, sappiamo che il cane pu\u00f2 anche autorafforzarsi in determinate occasioni. Questo pu\u00f2 accadere ad esempio: quando il postino passa davanti al giardino oppure se una persona e il suo cane passano davanti alla porta d&#8217;ingresso. Il cane lavora per associazione di idee, ma non sa che il postino se ne andr\u00e0 comunque, che \u00e8 solo di passaggio&#8230; Il cane assocer\u00e0 quindi il suo abbaiare alla partenza del postino. Ha quindi concluso che &#8220;<em>per far allontanare il postino, tutto ci\u00f2 che devo fare \u00e8 abbaiare e ho vinto<\/em>&#8220;. Questa strategia si amplifica con il passare del tempo, e l&#8217;abbaiare diventa sempre pi\u00f9 frequente e fastidioso &#8220;<em>abbaio a chiunque passi, che sia il postino o qualcun altro<\/em>&#8220;. <\/p>\n<p>Nei cani adulti, per eventuali abbai gi\u00e0 consolidati e troppo frequenti (pi\u00f9 volte l&#8217;ora), le soluzioni esistono ma dipendono dal contesto e dallo stato di equilibrio fisico e comportamentale del cane. Il veterinario comportamentista o psichiatra veterinario analizzer\u00e0 questo stato di equilibrio con i proprietari e proporr\u00e0 le soluzioni pi\u00f9 appropriate in questo caso specifico: abbaio normale ma comunque fastidioso, abbaio indesiderato, abbaio autorinforzato, abbaio stereotipato, abbaio sintomatico di malattia fisica, abbaio sintomo di malattia psichiatrica.<\/p>\n<p>La malattia comportamentale o psichiatrica viene trattata tenendo conto di tutti i sintomi, con l&#8217;aiuto di varie terapie eseguite dal proprietario e prescritte dal veterinario. Se necessario, al trattamento verr\u00e0 aggiunto un farmaco adatto per aiutare il cane a rispondere meglio alla terapia comportamentale.<\/p>\n<p>In caso di abbaiare indesiderato, ricordate di contattare prima il vostro veterinario, \u00e8 il miglior professionista per capire il comportamento del vostro cane. Sar\u00e0 lieto di rispondere a tutte le vostre domande e di trovare insieme a voi le soluzioni appropriate ed efficaci per il vostro cane.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"text-right\"><span class=\"mil_bold\">Dott.ssa Joelle Hofmans<\/span><br \/>\nComportamentista veterinario<br \/>\n<a href=\"http:\/\/joellehofmans.com\/\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\">www.joellehofmans.com<\/a><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SAPEVATE CHE:<br \/>\nNei cani, abbaiare fa parte del loro normale comportamento. Tuttavia, questo abbaiare pu\u00f2 diventare un comportamento indesiderato (perch\u00e9 si verifica troppo frequentemente, senza interruzioni) o essere un sintomo di una malattia comportamentale. L&#8217;abbaiare in questo caso \u00e8 accompagnato da altri sintomi. Il tutto costituisce quindi una malattia comportamentale o psichiatrica.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":22291,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"_relevanssi_hide_post":"","_relevanssi_pin_for_all":"","_relevanssi_pin_keywords":"","_relevanssi_unpin_keywords":"","_relevanssi_related_keywords":"","_relevanssi_related_include_ids":"","_relevanssi_related_exclude_ids":"","_relevanssi_related_no_append":"","_relevanssi_related_not_related":"","_relevanssi_related_posts":"","_relevanssi_noindex_reason":"","footnotes":""},"categories":[840],"tags":[841,768,773],"class_list":["post-24961","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-malattie","tag-index-maladie-a-it","tag-product-zen-miloa-it","tag-product-zen-supp-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24961","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=24961"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/24961\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/22291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=24961"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=24961"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/miloa.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=24961"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}